Papa Francesco benedice la Statua del Beato Carlo Acutis per l'orfanotrofio Oasi della Pietà

Sua Santità Papa Francesco ha benedetto, mercoledì 17 marzo 2021, la statua del Beato Carlo Acutis, che sarà collocata nell'orfanotrofio "Oasi della Pieta" al Cairo, con la presenza di Sua Eccellenza Domenico Sorrentino (Arcivescovo di Assisi), Mons. Yoannis GAID (Presidente dell’Associazione Bambino Gesù del Cairo), la famiglia del Beato Accutis, Don Giovanni Toni, Sig. Alvaro Machioni, Matteo e Daniela Berathuner.

 

Da evidenziare che, nel giugno 2019, Sua Santità Papa Francesco ha donato all'orfanotrofio una copia della statua della Misericordia di Michelangelo dalla quale l’Orfanotrofio ha ispirata il proprio nome "Oasi della Pietà".

 

L'Associazione Bambino Gesù del Cairo (www.bambinogesu-eg.com) sta realizzando questo orfanotrofio nella Nuova Capitale Amministrativa, oltre alla realizzazione dell'Ospedale Bambino Gesù del Cairo.

 

Biografia del Beato Carlo Acutis (1991-2006)

Figlio primogenito di Andrea Acutis e Antonia Salzano, Carlo nacque a Londra, dove i genitori si trovavano per motivi di lavoro del padre, il 3 maggio 1991.

Trascorse l’infanzia a Milano, circondato dall’affetto dei suoi cari e imparando da subito ad amare il Signore, tanto da essere ammesso alla Prima Comunione ad appena sette anni. Frequentatore assiduo della parrocchia di Santa Maria Segreta a Milano, allievo delle Suore Marcelline alle elementari e alle medie, poi dei padri Gesuiti al liceo, s’impegnò a vivere l’amicizia con Gesù e l’amore filiale alla Vergine Maria, ma fu anche attento ai problemi delle persone che gli stavano accanto, anche usando da esperto, seppur autodidatta, le nuove tecnologie. Colpito da una forma di leucemia fulminante, la visse come prova da offrire per il Papa e per la Chiesa.

Lasciò questo mondo il 12 ottobre 2006, nell’ospedale San Gerardo di Monza, a quindici anni compiuti. Il 5 luglio 2018 papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che dichiarava Venerabile Carlo, i cui resti mortali riposano dal 6 aprile 2019 ad Assisi, nella chiesa di Santa Maria Maggiore – Santuario della Spogliazione. Nel medesimo anno il Pontefice ha citato Carlo nell'Esortazione apostolica post-sinodale "Christus vivit".

Il 21 febbraio 2020, ha autorizzato la promulgazione del decreto relativo a un miracolo attribuito all’intercessione di Carlo, che è stato solennemente beatificato ad Assisi il 10 ottobre seguente.